Tessendo la Solidarietà, esperienze di filiera

Tessendo la Solidarietà, esperienze di filiera

mario mancini
Il presidente di Progettomondo, Mario Mancini

 

Esperienze di filiera sostenibile dall’allevamento di camelidi sudamericani in Perù e Bolivia. Se ne è parlato il 30 marzo a Biella.
Nella sala conferenza dell’Unione Industriale Biellese, si è svolto il convegno del progetto “Tessendo la Solidarietà. Sviluppo locale sostenibile e imprenditorialità sociale per la valorizzazione del lavoro e dei prodotti della catena di valore (value chain) tessile, derivanti dall’allevamento dei camelidi sudamericani (CSA) in Perù e Bolivia” – n. AID 011.488.
Il progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, condotto da Progettomondo, capofila di un partenariato che vede uniti Red Oepaic, Cepas, Ciap, Calpex, Coproca, Flli. Piacenza, Agenzia Lane d’Italia, ISCOS Emilia-Romagna, Dokita, Università di Camerino, Femca, ha avuto come finalità la valorizzazione della fibra dei camelidi e delle tecniche di tessitura delle popolazioni di Perù e Bolivia.
Il progetto “Tessendo la Solidarietà” si realizza in un ambiente straordinario, l’altopiano andino, un ecosistema imponente e al contempo fragile che s’intreccia con le storie di famiglie capaci di adattarsi ai secoli, tramite innovazioni produttive per sviluppare le proprie comunità“, evidenzia il presidente di Progettomondo, Mario Mancini. “Vogliamo mostrare al mondo questa filiera di lavoro, fatta di artiste tessili, allevatori e allevatrici di camelidi, guardiani della biodiversità e scrigni di cultura, persone che, con il loro impegno, sanno produrre il cambiamento migliore, contribuendo a ristabilire valori umani ed economici in un pianeta alla ricerca di sostenibilità”.

Obiettivo dell’evento è stata la presentazione dei principali risultati realizzati nel corso del progetto, con un’attenzione particolare agli elementi di filiera etica e sostenibile e la loro valorizzazione nel mercato internazionale, partendo dalle esperienze di Calpex (Perù) e Coproca (Bolivia). In evidenza i risultati raggiunti circa il trasferimento tecnologico e i piani di supporto alla filiera produttiva (classificazione, tosatura, raccolta, lavaggio e pettinatura delle fibre) e il programma di adeguamento e supporto alla certificazione e tracciabilità delle filiere su fibre e tessuti (RAS 2021), con riferimenti anche alle azioni intraprese nell’ambito del miglioramento genetico. Nello specifico sono stati descritti i contenuti formativi e i risultati raggiunti circa la certificazione RAS di Calpex.
Con l’occasione è stata presentata la collezione di tessuti Born in The Andes, frutto del lavoro con gli artigiani locali, nella salvaguardia dell’antico sapere tessile in grado di dare oggi un significativo contributo alla nostra contemporaneità. Un percorso per definire una nuova cultura in cui i valori sociali, la responsabilità, il design, il benessere dell’uomo e degli animali sono al centro per offrire un nuovo modo di definire il concetto di lusso e di design contemporaneo.
A partire da questi temi è stato sviluppato un confronto e un approfondimento con gli stakeholders coinvolti, in primis le aziende del settore, per delineare la situazione attuale del mercato globale, il posizionamento della fibra di alpaca e dei tessuti con le prospettive future.

Video: http://kivulifilm.com/video/le-custodi-delloro-delle-ande/

Il progetto Tessendo la Solidarietà, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile.
Obiettivo 8: Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
Obiettivo 5: Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze
Obiettivo 9: Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile