Service Learning, per una scuola sostenibile e planetaria

Service Learning, per una scuola sostenibile e planetaria

Promuovere il Service Learning significa proiettarsi su una visione di scuola orientata alla sostenibilità e alla cittadinanza planetaria che implica naturalmente tante piccole rivoluzioni: a livello personale e di tutti gli spazi pubblici che viviamo.
Questo lo spirito con cui, da qualche anno, la nostra Ong ha iniziato a riconoscersi nel Service Learning, valutandolo come un approccio pedagogico e una pratica educativa attraverso cui leggere e realizzare le iniziative di Educazione alla Cittadinanza Globale.

Coniugando infatti apprendimento e servizio per la comunità, il Service Learning offre l’opportunità di partecipare alla vita civica e sociale, creando occasioni concrete di interazione tra la scuola e il territorio. Il Service Learning supera dunque la separazione tra apprendimento in classe ed esperienza di attivazione fuori dall’aula; piuttosto, i due aspetti si alimentano a vicenda. Perché tutto ciò si realizzi serve un’alleanza stretta e congiunta tra diversi attori che entrano in relazione già a partire dall’identificazione di un bisogno del territorio e della comunità a cui gli studenti contribuiscono a rispondere offrendo il proprio servizio. In secondo luogo è fondamentale la progettazione condivisa tra docenti, Ong e studenti, per poter identificare le aree del curriculum che il progetto intercetta e sviluppa, senza essere un’esperienza slegata da esso. Naturalmente alcune parole chiave a noi care caratterizzano necessariamente un progetto di Service Learning: Protagonismo dello studente in tutte le sue fasi, dall’ideazione alla valutazione; Rete territoriale; competenze di cittadinanza.

Continuiamo a lavorare in questa direzione grazie al progetto Erasmus+ Learning2Serve che ha preso il via ufficialmente con il primo incontro internazionale a Jerez de la Frontera dal 17 al 19 maggio. Il progetto, promosso dall’Ong spagnola Madre Coraje, in collaborazione con altre 2 Ong (Progettomondo in Italia e Breza in Croazia) e 3 istituti educativi (il consorzio ACES in Spagna, IC12- Rete Tante Tinte in Italia- Dokkica in Croazia) avrà una durata di tre anni e coinvolgerà studenti e studentesse dai 6 ai 12 anni.

Il progetto, grazie al Service Learning, intende sviluppare un’attitudine più positiva e consapevole di bambini/e e ragazzi/e sui valori comuni europei, riconoscendo dunque il contributo di questo approccio nella promozione dei valori della solidarietà, diversità e dialogo.

Grazie al progetto saranno realizzati un manuale didattico per docenti dedicato a un’educazione innovativa ai valori comuni europei, un toolkit per organizzazioni del territorio per rafforzare la relazione tra scuola e territorio, una piattaforma web sull’educazione ai valori comuni.