Sconcerto e rabbia per l’attentato in Burkina

Sconcerto e rabbia per l’attentato in Burkina

Sconcerto e rabbia. Sono questi i sentimenti della nostra equipe in Burkina Faso, dopo il tragico attacco che ha comportato la morte di tre giornalisti e, a quanto pare, di un cittadino burkinabé.

“Gli ultimi due mesi sono stati costellati di rapimenti, violenze e un aumento esponenziale degli attacchi”, fa notare la responsabile Paese per Progettomondo, Marianna Mormile. “Purtroppo dobbiamo ormai convivere con la triste consapevolezza che ci sono delle parti del Burkina inaccessibili. La lotta ai bracconieri è senza dubbio nobile e da proseguire, ma in questo momento il Burkina è sotto stallo di gruppi terroristici senza scrupoli, che non guardano in faccia nessuno e ne stiamo prendendo coscienza ogni giorno di più”.

Per questo Progettomondo ha avviato nel Paese dei programmi di contrasto al fondamentalismo e di promozione della coesione sociale, rafforzando la partecipazione dei giovani ai processi democratici così da continuare a coltivare la cultura di pace di cui è sempre stato portatore il Paese africano.

La più grande solidarietà, ora, va a familiari e amici delle vittime dell’attentato.