Le buone abitudini che contrastano la malaria

Le buone abitudini che contrastano la malaria

«Ora dormire sotto le zanzariere è diventata un’abitudine. Non ci ammaliamo più, ci difendiamo dalla malaria e siamo consapevoli su come farlo al meglio ».
Sonia Guirma vive in Burkina Faso, a Koupéla. Qui le attività di sensibilizzazione di Progettomondo indicano alle comunità le regole da seguire per contrastare il paludismo.

Il 25 aprile, nella Giornata mondiale contro la Malaria, ci è arrivata la sua testimonianza diretta.
«Ho tre figli e prima di seguire le indicazioni del progetto ignoravo l’uso di zanzariere trattate con insetticidi », confessa. « Nel nostro villaggio non ci siamo mai preoccupati di evitare il ristagno di acqua. Ora sappiamo che  rappresenta l’habitat ideale per le zanzare e stiamo attenti ».
Le abitudini familiari sono mutate. Sonia e i suoi piccoli dormono sotto zanzariere protettive e hanno anche aumentato i livelli di igiene.

« I nostri figli non si ammalano più e l’intera comunità ha imparato a prendere tutte le precauzioni necessarie », conclude la giovane mamma. « Stiamo anche meglio economicamente perché, grazie alla buona salute, possiamo lavorare meglio e con più energie ».