Le basi della Pace in Burkina Faso

Le basi della Pace in Burkina Faso

Promuovere tra i giovani una personalità indipendente e dotata di senso critico, un atteggiamento proattivo nella costruzione del loro futuro e del loro benessere, oltre che consapevolezza e responsabilità verso gli altri membri della società.
Questo l’obiettivo del laboratorio promosso da Progettomonodo in Burkina Faso nell’ambito del progetto “Miglioriamo le nostre vite” che ha formato gli insegnati su come educare fin da piccoli gli studenti sui principi della cittadinanza attiva, i meccanismi della democrazia e il loro funzionamento, garantendo spazi di dialogo e di dibattito.
Il percorso educativo è stato progettato da due esperti, Michele Tallarini e Michele Brunelli dell’università di Bergamo e realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Alfabetizzazione e della Promozione delle Lingue Nazionali (MNAPLN) e del Ministero della Gioventù e della Promozioni dell’Imprenditoria (MJPE).

La gioventù è un anello fondamentale per lo sviluppo delle comunità. E perché i giovani siano davvero coinvolti e protagonisti nelle dinamiche della democrazia, bisogna che siano informati e formati sulle problematiche e sui concetti inerenti alla democrazia.
Inoltre promuovere in Burkina Faso lo sviluppo sostenibile e partecipativo significa anche agire perché la coesione sociale non sia ulteriormente compromessa dalla crisi di sicurezza che regna nel Paese ormai dal 2015.
Per meglio orientare gli insegnanti, durante il workshop di formazione sono stati presentati una serie di moduli impostati sull’autovalutazione delle proprie capacità, lo sviluppo della fiducia negli altri e la gestione dei conflitti. Il concetto di società è stato sviluppato attraverso l’azione, sottolineando l’importanza di partecipare attivamente al cambiamento e ricavarsi gli spazi di discussione.

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea fino al 2024, vede Progettomondo capofila di un consorzio in cui sono coinvolti la Rete Africa Gioventù (RAJ), il Consiglio Regionale delle Unioni del Sahel (CRUS), la Federazione Nazionale dei Gruppi Naam (FNGN), SOS Sahel Burkina e la Fondazione Istruzione e cooperazione (EDUCO).

L’impegno comune è per la promozione e il mantenimento della pace, e la coesione sociale nel Paese. Gli insegnanti che saranno incaricati di rivolgersi alla generazione più giovane, riusciranno a fare un lavoro utile attraverso il trasferimento dei valori del vivere insieme nelle rispettive regioni, in particolare quelle del Nord e del Sahel. Ciò servirà a gettare le basi per un clima sociale pacato per uno sviluppo sostenibile in Burkina Faso.