La pace è il cambiamento. Se ne parla il 2 aprile in un World Café

La pace è il cambiamento. Se ne parla il 2 aprile in un World Café

Un World Café per dialogare, confrontarsi, orientarsi sul tema dei conflitti. Un incontro a più voci che non offre soluzioni ma ragiona sulle conseguenze della guerra, di ciascuna guerra, su quali siano le possibilità di reazione verso le prepotenze, i soprusi. Su quale sia il ruolo dell’educazione, su come formarsi alla nonviolenza e su come gestire gli effetti invece scaturiti dalle prevaricazioni, tra cui le ondate di profughi e la risposta dell’accoglienza.

Progettomondo promuove da sempre il cambiamento. A più livelli. Un cambiamento che chiama in causa tutti, nessuno escluso, nella convinzione che ciascuno sia coinvolto e protagonista nella realizzazione di un “progettomondo” comune di pace e inclusione. Nella convinzione che la garanzia di una vita dignitosa per tutti sia frutto di una corresponsabilità per la convivenza pacifica e sostenibile sul nostro pianeta.

Come raggiungere questa pace? L’armonia può essere duratura? Come rispondere alla guerra? La nonviolenza ha un limite? Come si possono gestire le conseguenze del conflitto? Come informarsi? Come educarsi alla nonviolenza? Come leggere la complessità delle diverse identità apparentemente inconciliabili? Come promuovere percorsi di convivenza e tolleranza?
Sono quesiti enormi, che richiedono molteplici riflessioni e che Progettomondo invita a condividere, ad affrontare insieme, in un contesto storico tanto complesso, interagendo nel World Café, proposto nell’ambito dell’annuale Primo Piano dell’Ong.

L’appuntamento è sabato 2 aprile dalle 15.30 alle 18.30 allo  Spazio Habitat Ottantatre in via Mantovana 83/e, Verona (possibilità di parcheggio vicino alla chiesa di Santa Lucia, in via Santa Elisabetta, o nella limitrofa via Girardi).
Il Primo Piano è comunque aperto a chiunque voglia conoscere più da vicino Progettomondo, i suoi progetti di cooperazione e il suo impegno, e visitare la mostra proposta da Habitat Ottantatre sul tema della mediazione. Un percorso artistico che, tramite opere e performance, esalta l’aspetto relazionale e si interroga su come ogni singola azione influenzi la realtà, il pianeta, il sistema intero. Sulla corresponsabilità del cambiamento.
Subito dopo il World Caffé, verso le 17.30, si terrà un breve momento di presentazione delle due realtà, Progettomondo e Habitat Ottantatré, per chiudere la giornata con un piccolo aperitivo.

Quella specifica del World Café rappresenta un’esperienza di confronto tramite la partecipazione a 4 tavoli con attorno massimo 6 persone ciascuno, compreso un mediatore. Ogni tavolo stimola la discussione, per una ventina di minuti, a partire da un quesito iniziale. Al termine del confronto si procede a un momento di elaborazione dati che sarà affidato a Stefano Pratesi, esperto facilitatore.

Per iscriversi al World Café compilare il google form a questo link.

I dati richiesti ci aiutano a meglio organizzare i tavoli.

Scarica qui il pdf dell’evento