Il cinema che educa

Il cinema che educa

È il cinema che educa, che fa riflettere, che favorisce il dibattito e fa crescere. La quarantesima edizione del Festival del Cinema Africano vedrà come sempre Progettomondo in prima linea nelle scuole scaligere per trattare una serie di tematiche dopo la visione di pellicole di denuncia o di narrazione di storie incredibili, di riscatto o speranza.

Gli studenti coinvolti quest’anno saranno oltre 1.200, per forza di cose meno delle edizioni passate, visti i limiti imposti dalla pandemia, ma in ogni caso più che sufficienti a creare un fervido scambio di idee e opinioni.

Molte le aule magne utilizzate al posto della sala cinematografica, mentre sulle poltroncine del Cinema Stimate prenderanno senz’altro posto anche alcune ragazze dell’Istituto “Sanmicheli” che quest’anno compongono la Giuria Studenti.

“Parleremo con i giovani di pari opportunità di genere, di migrazione, integrazione e dell’utilizzo dei social per attivare la cittadinanza”, spiega la responsabile Progettomondo dello Spazio Scuole del Festival, Rossella Lomuscio. “Le restrizioni dettate dall’emergenza sanitaria hanno soltanto complicato le procedure, ma l’entusiasmo e l’attesa per le proiezioni restano alte sia tra gli studenti che nei docenti che ci sostengono nel percorso educativo e di promozione dell’arte cinematografica per scoprire nuove culture e assumere nuovi saperi, che spesso sorprendono e contribuiscono al rispetto delle diversità”.