Emergenza d’Istruzione. Il nuovo progetto per Haiti

Emergenza d’Istruzione. Il nuovo progetto per Haiti

Emergenza d’Istruzione. Questo il nome del progetto finanziato dalla Tavola Valdese per camminare, con noi, al fianco di Haiti.
Il programma, promosso da CISV onlus, in sinergia con Progettomondo, si focalizza in particolare sui servizi di emergenza scolastica, in particolare relativi al settore dell’educazione.
L’intervento durerà un anno, fino al prossimo novembre, per garantire la ripresa dei servizi educativi in tre municipi e quattro scuole, a sostegno di circa 600 persone, in particolare famiglie sfollate con figli in età scolare.
Tra questi vi sono anche 50 alunni diversamente abili del Centro Educativo Specializzato e Inclusivo di Les Cayes. L’edificio è andato completamente distrutto durante il sisma dello scorso agosto. Ad Haiti la disabilità è considerata uno stigma e le persone diversamente abili sono fortemente discriminate ed emarginate. I servizi educativi territoriali di questo tipo sono rari nel paese. Il bisogno è quello garantire la continuità dell’assistenza nell’immediato fornendo una tensostruttura di emergenza da adibire a scuola, organizzando gli alunni in classi provvisorie da suddividere tra mattina e pomeriggio. L’intervento prevede anche la distribuzione di materiale a supporto della didattica e la predisposizione di strutture igienico sanitarie adeguate.

A Torbek si interviene invece nella scuola primaria pubblica di Bouri, utilizzata attualmente come rifugio per la popolazione sfollata rimasta senza casa. Con la ripresa delle attività scolastiche queste persone dovranno lasciare l’edificio di giorno per poi farvi ritorno la notte soltanto per dormire, in modo da consentire le lezioni per i 194 studenti iscritti. Il bisogno in questo caso è garantire alle persone sfollate, 40 persone di 10 famiglie, delle tende e delle strutture igienico sanitarie adeguate.

Sempre a Torbek la Scuola secondaria pubblica di Goyave prima del sisma ospitava 100 alunni. Oggi è inagibile. Si punta a garantire almeno due tensostrutture di emergenza da adibire a classi per assicurare la ripresa delle attività scolastiche ormai imminente.

La scuola primaria di Maniche è andata completamente distrutta. L’obiettivo in questo municipio è quindi garantire almeno due tensostrutture di emergenza da adibire a classi per assicurare, attraverso delle turnazioni, la ripresa delle attività scolastiche dei circa 200 alunni iscritti.

CISV e Progettomondo costituiscono ad Haiti un consorzio stabile costituitosi nel 2013. Entrambe le Ong sono ufficialmente riconosciute dallo stato haitiano ed operano nel paese dagli inizi del duemila. Il consorzio realizza progetti nei settori dello dello sviluppo rurale, sicurezza alimentare e nutrizionale, rafforzamento delle organizzazioni di base, energie rinnovabili e diritti umani. Al momento è impegnato nella gestione di interventi relativi al rafforzamento delle reti della società civile e al sostegno delle comunità locali.

In questo progetto di risposta all’emergenza il partner locale di progetto è l’Association des Progressistes pour une Nouvelle Haïti (APRONHA) che, dopo il terremoto del 14 agosto, si è immediatamente attivata concentrandosi in particolare sulla distribuzione di kit specificamente nel Dipartimento del Sud, la zona più duramente colpita.

Complessivamente il sisma ha colpito 2,2 milioni di persone, ma la situazione dell’isola caraibica era già fortemente complessa anche prima che la terra tornasse a tremare.
Negli ultimi due anni a causa del Covid 19 e dei problemi di instabilità politica e di sicurezza che ha conosciuto il Paese, la normale attività didattica è stata interrotta a più riprese e per lunghi periodi di tempo. Da qui l’impegno prioritario proprio in questo settore.

Ripartire dalle radici