Buoni alimentari e vaccini per i migranti subsahariani in Marocco

Buoni alimentari e vaccini per i migranti subsahariani in Marocco

Momenti di sensibilizzazione sulla migrazione responsabile, sulla salute riproduttiva e sulle malattie sessualmente trasmissibili,  la distribuzione di buoni alimentari e di vestiti per donne e bambini, e persino la possibilità di vaccinarsi contro il Covid.
Progettomondo, in squadra con il CEFA ha accolto in questo modo settantasette migranti subsahariani arrivati a Beni Mellal, in Marocco, da Sudan, Mali, Guinea e Cameroun.
Allo stato attuale queste persone vivono in condizioni di elevata vulnerabilità nei pressi della stazione degli autobus di Beni Mellal, cercando di guadagnarsi da vivere elemosinando qualche moneta ai semafori della città. Tanti vorrebbero continuare il loro viaggio e altri vorrebbero fermarsi per costruirsi una vita dignitosa in Marocco. Gli incontri sono stati ricchi di interventi e i partecipanti hanno potuto chiarire le proprie perplessità e scambiare opinioni sugli argomenti trattati.
Gli agenti comunitari di Progettomondo hanno condiviso l’ esperienza diretta del loro viaggio migratorio sottolineando l’importanza del formare e dell’appoggiarsi a una comunità, sia durante il percorso che al momento dell’arrivo, perché è proprio grazie al confronto con gli altri che le informazioni diventano più accessibili. Inoltre, la comunità svolge un ruolo cruciale di protezione e mitigazione dei rischi per chi intraprende qualsiasi rotta migratoria.
Grazie all’intervento della delegazione regionale della salute e all’associazione “Lutte Contre le Sida”, in italiano “Lotta contro l’AIDS”, i partecipanti sono stati altresì informati sulle malattie sessualmente trasmissibili più comuni, sui rischi di contrarre l’HIV, sulle cure disponibili e sulle reti associative di supporto presenti nel territorio.
Al termine di ogni incontro sono stati distribuiti dei buoni alimentari, le donne hanno anche ricevuto dei capi d’abbigliamento per sé e per i propri figli.
Lo staff di progetto ha infine informato i partecipanti della possibilità di ricevere il vaccino per il Covid e in sedici hanno espresso la volontà di aderire.
Grazie al lavoro sinergico con la Prefettura (Wilaya) e la Direzione Regionane della Salute, Progettomondo è riuscita a garantire l’accesso ai centri vaccinali della regione per i migranti irregolari sul territorio. Nelle prossime settimane cominceranno gli accompagnamenti verso le strutture sanitarie di competenza.