Ad Haiti, muretti a secco contro l’erosione

Ad Haiti, muretti a secco contro l’erosione

Infrastrutture fisiche e naturali a supporto delle attività agricole realizzate con le comunità.
Questo il nuovo traguardo raggiunto dal progetto  “Tèt Ansanm pou Grangou Kaba” che interviene nell’ambito della sicurezza alimentare e nutrizionale delle famiglie rurali più povere del dipartimento dell’Artibonite in Haiti.

haitiani artibonite erosioneNei mesi scorsi è stata avviata l’installazione di due pompe solari per la captazione dell’acqua e ora, con il coinvolgimento delle famiglie più povere e attraverso il meccanismo del Cash for Work (denaro in cambio di lavoro) stiamo coinvolgendo 700 persone della sezione di Sarzin, nel Comune di Terre Neuve, che per 40 giorni lavoreranno nella riabilitazione di muri a secco antierosione e nella costruzione di barriere vegetali per la protezione dei bacini idrografici e la costruzione di strutture anti erosive.
Questi interventi, finalizzati a proteggere i terreni coltivabili prevenendo l’erosione dei suoli e il depauperamento conseguente dei terreni adibiti ad attività agricole, rappresentano una strategia efficace utilizzata dal progetto per sostenere la produzione agricola, combattere la siccità e fare fronte ai cambiamenti climatici attraverso la partecipazione attiva delle comunità interessate.

Si tratta di azioni fondamentali per garantire la sicurezza alimentare di comunità rurali poverissime in cui la malnutrizione acuta e moderata è un problema con cui si combatte ogni giorno. Il progetto, realizzato in consorzio con Progettomondo, Cresfed, We World-GVC e AMURT, è finanziato dall’Unione Europea e rappresenta un programma multisettoriale di sicurezza alimentare per promuovere la produzione locale, proteggere i bacini idrografici e rafforzare la governance locale, migliorando le capacità di resilienza delle comunità e delle popolazioni vulnerabili nei comuni di Anse Rouge e Terre Neuve nel dipartimento dell’Artibonite.