In Mozambico, la sfida nella gestione dei rifiuti

In Mozambico, la sfida nella gestione dei rifiuti

Dopo le difficoltà imposte dalla pandemia, in Mozambico emergono i primi importanti risultati propedeutici alla costruzione di una discarica controllata a Nampula. È stata infatti ultimata la finalizzazione di tutti gli studi tecnici e si va anche verso la fase conclusiva di progettazione del Centro di Compostaggio di Beira, ideato per il miglioramento della gestione dei rifiuti solidi urbani in alcuni quartieri delle cittadine grazie ad attività pilota implementate. Tra queste vi sono la raccolta porta a porta introdotta, il miglioramento del sistema di segregazione e raccolta rifiuti presso due Centri di Salute, la segregazione della frazione umida dei rifiuti nel mercato cittadino, il processo di pianificazione e revisione delle modalità di gestione dei rifiuti a livello urbano, il coinvolgimento di attori privati.

Di recente, noi di Progettomondo, capofila del progetto Limpamos in Mozambico, abbiamo incontrato nella sede di Dolomiti Energie a Trento la rete dei partners del progetto AICS, tra cui il Cam Trentino.

L’incontro si è tenuto esattamente dopo 2 anni dall’avvio di progetto, anni caratterizzati da molte sfide tra le quali anche la pandemia da COVID19”, ha evidenziato il presidente di Progettomondo, Mario Mancini. “Abbiamo fatto il punto rispetto alle attività svolte e agli importanti risultati raggiunti e rispetto alle sfide importanti ancora da affrontare per supportare la gestione migliorata dei rifiuti solidi urbani nelle città di Beira e Nampula”, fa notare la responsabile Paese, Donata Dalla Riva.

Federico Berghi, capoprogetto in presenza a Trento, e Dario Guirreri, tecnico di progetto in collegamento da Nampula , hanno presentato le attività svolte e i processi che sono stati avviati nelle due municipalità nell’arco del biennio.
Molte sono ancora le sfide da affrontare, come ha ricordato Isacco Rama di CAM, in particolare relativamente alla fase di costruzione vera e propria del Centro di Compostaggio, ma anche a livello di coinvolgimento attivo della cittadinanza per un’azione di promozione della tutela ambientale in un Paese, come il Mozambico, ricco di risorse naturali che devono essere tutelate.
La compagine dei partners si è confrontata sulle sfide e, soprattutto, ha confermato la piena disponibilità a continuare insieme la strada verso un miglioramento della gestione dei rifiuti solidi urbani in Mozambico, anche oltre la durata di progetto.

Il Mozambico rimane uno dei Paesi prioritari per la Cooperazione allo Sviluppo italiana, come ribadito anche durante l’ultima visita del Presidente Mattarella a Maputo al quale era presente il nostro rappresentante Paese, Francesco Margara. Rincuorati anche dall’incoraggiamento del Presidente, continueremo a fare la nostra parte, consapevoli di poter contare su un gruppo coeso di partners trentini.