Nella storia

Nella storia

Progettomondo.mlal è quanto costruito in cinquanta anni di attività.

1966

Nasce a Roma il MLAL, Movimento Laici America Latina come emanazione del Ceial, ora Cum (Centro Unitario Missionario) con l’obiettivo di offrire una rete d’appoggio ai volontari laici impegnati in America Latina e di favorire in Italia la solidarietà con i popoli latinoamericani

1966

1972

Si caratterizza fin da subito come un’organizzazione apartitica, che fa tesoro delle diverse posizioni ideologiche presenti al suo interno.
Nel ruolo via via sempre più definito di Organizzazione non governativa (ONG), e dunque di vero e proprio soggetto di cooperazione internazionale, il Mlal diviene sempre più autonomo anche nell’elaborazione di progetti.
Si dota quindi di uno Statuto che attribuisce formalmente un ruolo specifico al volontario nell’ambito dell’intervento, con il riconoscimento da parte del Ministero degli Affari Esteri

1972

1977-1979

Grazie alla nuova legge sulla Cooperazione, l’organizzazione si dota di una vera e propria struttura e può accedere più regolarmente ai contributi pubblici.
1977-1979

1980 -

Arriva a contare fino a 150 volontari presenti in America Latina e 56 dipendenti e collaboratori impegnati a tempo pieno nelle sedi di Roma e di Verona, che diventa poi l’unico e attuale nucleo organizzativo.
1980 -

1995-2000

Si apre all’Africa, a cominciare dal Mozambico e poi via via al Burkina Faso, Angola, Congo, Marocco. Si sente quindi l’esigenza di modificare anche il nome dell’organizzazione che, senza rinunciare all’appellativo iniziale, si ribattezza Progettomondo.mlal

1995-2000

Cinquant’anni dalla parte giusta

50 anni progettomondo

Per i 50 anni di attività nel mondo è stato pubblicato un libro in cui viene privilegiata la moltitudine dei ricordi e delle voci, dei Paesi e delle sfide, per rendere, per la prima volta anche graficamente evidente, come Progettomondo.mlal abbia incrociato la storia di tanti Paesi e il destino di tanti popoli.

Intitolata “Cinquant’anni dalla parte giusta”, la raccolta di 50 testimonianze ci tiene a ribadire quanto ogni sfida raccolta e ogni progetto realizzato siano stati sempre coerenti con le proprie radici e sempre frutto di una scelta di schieramento. Sempre dalla parte di chi chiedeva, e che chiede ancora, giustizia, dignità e pari opportunità.

Il cuore di questo libro è infatti costituito dai ricordi dei padri fondatori, da 50 testimonianze in rappresentanza delle 1.100 storie di vita e di cooperazione vissute da altrettanti volontari, operatori e collaboratori che, per brevi o lunghi periodi, hanno contribuito alla realizzazione di oltre 450 progetti e iniziative di cooperazione e scambio in 26 diversi Paesi di America Latina e Africa.