

PASSO 1
Di recente, ho partecipato ad una conferenza online sulle pari opportunità. Un esperto, in particolare, si è soffermato sul fatto che, a parità di mansioni, lo stipendio medio delle donne è più basso rispetto a quello dei colleghi maschi. Non ero a conoscenza di questo fenomeno, e mi sono sentito male nell’ascoltare quelle statistiche. Mi sono reso conto che non ero stato io a scegliere il tema, ma il contrario: il tema aveva scelto me.
PASSO 2
Ho deciso di cercare altre persone che condividevano il mio pensiero ed ho scritto un post su un portale che uso molto spesso (Reddit) chiedendo loro di aderire alla mia causa. Molti utenti hanno commentato il mio post, e sei di questi hanno deciso di agire insieme a me.
PASSO 3
Abbiamo deciso di partire da quello che già conoscevamo rispetto al tema e abbiamo fatto un bel po’ di ricerca online di articoli e notizie. Dal momento che ognuno di noi viveva in paesi diversi, abbiamo deciso che ciascuno si sarebbe focalizzato sulla propria situazione locale, in modo da avere una visione globale del tema.
PASSO 4
Il nostro obiettivo era:
S Sensibilizzare sulle disuguaglianze di genere rispetto ai salari utilizzando piattaforme web.
M Raggiungere 100 partecipanti alla nostra azione
A Convincere almeno 50 partecipanti a scrivere un post per sensibilizzare sul tema.
R Il divario retributivo uomo/donna è un problema di tanti paesi.
T Entro 60 giorni.
PASSO 5
Abbiamo studiato report internazionali e documenti tratti da fonti autorevoli e verificate. Abbiamo preparato un questionario per riuscire a raccogliere altre esperienze dirette. Abbiamo ideato una campagna informativa sul tema e sviluppato 3 call-to-action da lanciare ogni due settimane.
PASSO 6
Abbiamo inviato il questionario via e-mail e servizi di messaggistica, e abbiamo creato un blog per raccontare la nostra azione e condividere tutte le informazioni trovate. Abbiamo raccolto tutte le risposte ricevute e le abbiamo pubblicate creando delle infografiche. Abbiamo poi lanciato le 3 call-to-action – una con l’obiettivo di diffondere il questionario e raccogliere maggiori risposte, un’altra per pubblicizzare il nostro blog, e l’ultima per chiedere alle persone di scrivere pensieri personali a supporto della causa utilizzando l’hashtag #nopaygap. Alla fine, abbiamo raccolto tutto in un report e abbiamo inviato il documento finale all’Entreprise Europe Network, al Parlamento Europeo e alla Commissione Europea chiedendo di agire.
PASSO 7
Trascorsi i 60 giorni, abbiamo organizzato un incontro online con tutto il gruppo. Abbiamo condiviso le nostre opinioni sull’esperienza, raccolto consigli e strategie per migliorarci, e abbiamo poi riflettuto sui risultati della nostra azione. Le analisi del nostro blog hanno rivelato che ogni chiamata all’azione pubblicata, aveva attirato sempre più visitatori; inoltre avevamo raccolto più risposte al questionario di quanto ci aspettassimo ed anche la condivisione sui social network era stata più ampia del previsto. Abbiamo anche ricevuto un’inaspettata risposta da parte di un referente delle Istituzioni europee che ci ringraziava per il lavoro svolto e ci ha informato sulle azioni dell’UE per combattere tali disuguaglianze.
PASSO 8
Siamo molto orgogliosi del nostro lavoro! Per concludere, abbiamo organizzato un brindisi online e abbiamo guardato un film tutti insieme grazie ad una piattaforma on line.
